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Villa Vertua: splendida dimora in Stile Liberty che risale ai primi del ?900, immersa in uno splendido parco.
Inizialmente di proprietà della famiglia Verta Masolo, successivamente è stata acquistata dal Comune che l'ha ristrutturata e e l'ha utilizzata per allestirvi il Museo delle Arti del fuoco e per conservare la Donazione del pittore Vittorio Viviani.

Museo delle Arti del Fuoco e della donazione Viviani: la sede si trova presso Villa Vertua; vengono qui conservate circa 350 opere in materiale 'cotto al fuoco' cioè porcellana, ceramica, terracotta, vetro fuso. Gli oggetti provengono da 22 paesi del mondo e sono opera di artisti famosi: parliamo di vasi, sottovasi, piatti, statuine, soprammobili.
Il museo è curato dall'associazione Impronte, che inoltre gestisce il concorso 'Città di Nova' che premia i migliori artisti emergenti in fatto di arti del fuoco: ogni anno l'opera premiata va a sommarsi alla Collezione già presente.

Villa Crosti Colombo: risale al Quattrocento questo maestoso complesso di proprietà delle monache del monastero di Santa Maria di Incino di Monza. Nel 1465 le monache lo vendettero alla famiglia Cittadini e da quel momento diverse famiglie nobili si succedettero nella proprietà della villa. Nell'Ottocento essa subì un restauro completo ed un ampliamento, pare su progetto del famoso architetto Lepold Pollack. In quel periodo il complesso assunse l'attuale struttura ad U; venne anche annesso il vasto parco che si sviluppa per ben 5400 metri2.


Chiesa di Sant'Antonio Martire: risale al XIII secolo questo edificio religioso che inizialmente era di dimensioni ridotte, si parla infatti di una lunghezza di 13 metri per una larghezza di 6.
Divenuta parrocchia nel 1576, si decise di ampliarla. Nel 1604 avvenne il primo ampliamento, seguito da un allargamento nel 1751. Nell'Ottocento viene ulteriormente ingrandita comprendendo il cimitero a lato: la struttura passa da una a tre navate.
Ristrutturata più volte, al suo interno contiene attualmente magnifici dipinti come i quattordici quadri olio su rame del Misetro del Rosario, donati dalla famiglia Vertua, tre grandi vetrate sulla facciata e tredici vetrate più piccole distribuite lungo tutto il perimetro.

Ecomuseo : museo civico che conserva testimoniante della vita contadine tra il 1700 ed il 1940.
Vengono qui riprodotti le botteghe artigiane, le abitazioni contadine, gli ambienti rurali, insomma la vita delle classi medie e basse. Sono previsti percorsi guidati sia all'interno delle sale mostra sia all'esterno in giro per la città.


Parco Grugnotorto: è un area verde dedicata principalmente all'agricoltura; riconosciuto nel 1999, presso Nova presenta una cava dove si estraggono ghiaia e sabbia: la Cava Eges.
L'area del Grugnotorto collega il Parco Nord Milano, il Parco delle Groane e il Parco della Valle del Lambro.
Si sviluppa in un'area fortemente urbanizzata e per questo il verde si presenta frammentato tra un abitato ed un altro; sono presenti un percorso vita, sentieri ciclo-pedonali, punti per il birdwatching (osservazione degli uccelli).